Il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, in un videomessaggio di queste ore che sta girando su Facebook, incoraggia i cittadini del Molise:
“I molisani posso incidere nella storia”.
Il segretario regionale del PD, Danilo Leva, lancia il videomessaggio del Sindaco di Firenze e replica al senatore Di Giacomo.
“E’ importante che Paolo Frattura abbia la chance di governare questa terra e di sconfiggere un sistema di amicizie e clientele.
Vi invito a votare PD e ad essere finalmente cittadini, ossia persone in grado di incidere nella storia”.
Con tali parole il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, fa appello ai molisani affinché con il proprio voto alle prossime elezioni regionali scelga di voltare pagina.
È con un video messaggio che si rivolge alla gente e manifesta il proprio sostegno al candidato presidente del centrosinistra e al Partito Democratico.
“L’intervento di Renzi – afferma il segretario regionale del PD Danilo Leva- dimostra come, ora più che mai, le forze del centrosinistra siano mobilitate
affinché si costruisca un nuovo sistema di governo. Una rinascita che, a partire dal Molise, investa tutta l’Italia.
Nell’aria si respira voglia di cambiamento. E di questo ne sono evidentemente consapevoli coloro che si lanciano in beceri attacchi”.
Leva si rivolge in particolare a senatore Ulisse Di Giacomo e la sue ultime esternazioni a mezzo stampa.
Alle critiche nei confronti della possibilità del voto disgiunto, più volte ricordata agli elettori dal candidato presidente Frattura.
“Per Di Giacomo si tratta di un atteggiamento immorale – afferma il segretario regionale PD – ma di immorale c’è solo la candidatura di Michele Iorio,
artatamente anticipata onde evitare lo sbarramento che sarebbe stato lui imposto dal decreto Premi e Sanzioni.
Immorale è chi ha indebitato fino al collo questa Regione e ne ha tartassato la popolazione con la pressione fiscale.
Chi ha fallito totalmente nella sua azione amministrativa, ossia Michele Iorio.
E prima di parlare di illegalità – continua Leva – il senatore Di Giacomo farebbe bene a rammentare gli atti che il governo regionale,
con la complicità degli organi dirigenziali, sta mettendo in campo: dalle 124 assunzioni alle lettere recapitate, a firma di dirigenti,
nelle quali si segnalano fantomatici impegni di spesa di diversi assessori regionali; fino alle informazioni riportate da una tv e da alcuni giornali per i quali la par condicio è carta straccia.
La verità – conclude il segretario regionale del PD – è che il centrodestra è disperato ed è consapevole che se affonda questo sistema di potere, affondano un po’ tutte le sue componenti.
Ma solo così, finalmente, il Molise tornerà ad essere una regione sana e libera”.










